
Per le ditte fornitrici di servizi di manutenzione vengono creati dei cottimi sempre riferiti ad una delibera, utilizzati per gestire specifici contratti di cottimo.
- L'apertura di un cottimo su una Delibera scarica subito l'importo lavori dalla delibera.
- Se in seguito un utente decide di diminuire l'importo del cottimo, questo importo viene riaccreditato alla delibera.
- Un cottimo presenta una sezione con delle voci, come da allegato fornito, delle quali il totale generale scarica l'importo della delibera, mentre l'importo lavori è usato per gli importi netti degli interventi da realizzare.
Le varie voci devono essere gestite a scalare man mano che pervengono le relative fatture o documenti comprovanti, sempre riferite ad un intervento chiuso.


Nota: il campo "non cancellabile" del software di gestione della manutenzione MACHINA indica che quelle voci sono riservate al programma e quindi l'utente non può cancellarle.
Si tratta delle voci di importo prefissate nel progetto: importo lavori, valore % degli oneri per la sicurezza, totale, valore % dell’iva sul totale, che per ragioni di programmazione vengono inserite in questo archivio, ma non possono essere cancellate.
In futuro, se sarà necessario modificare le voci fisse del cottimo, ad esempio per eliminare la voce "Oneri per la sicurezza", Studio ARCHIMEDE provvederà ad eliminarla dalla maschera del cottimo e in questa tabella alla voce "Oneri." si toglierà la selezione per poterla quindi cancellare dall’archivio.
Nella scheda anagrafica di una ditta fornitrice è possibile creare/gestire i cottimi.

Un cottimo è definito con:
- voci di importo prefissate: lavori, valore % degli oneri per la sicurezza, totale, valore % dell’iva sul totale;
- alcune voci variabili inseribili dall’utente selezionandole dall’archivio COTTIMO - VOCI DETTAGLIO.

Il totale generale calcolato scarica l'importo dalla delibera selezionata.
L'importo lavori viene utilizzato per un controllo sul limite di spesa degli interventi che saranno creati per questo cottimo.
Viene messo in evidenza l'importo delle fatture ricevute e da ricevere su questo cottimo.
Infine, se l'utente decide di variare l'importo del cottimo o di chiudere il cottimo e quindi riaccreditare alla delibera un importo, è stato creato un campo in cui l'utente può inserire un importo.
Esempio di inserimento di un intervento con cottimo:

Inserita la richiesta di intervento, utilizzando la maschera INTERVENTI, sezione MOTIVO.
Nota: nelle immagini lo stato dell’intervento è "EVASO" perché l'intervento è già stato chiuso inserendo data ed ora fine lavori.

L'utente va alla sezione PREVENTIVO, inserisce un importo di ricambi e/o manodopera come valore preventivato, quindi sceglie a quale cottimo addebitare l'intervento.
Con un click sul combo "Cottimo N°" appare la scelta dei cottimi con i vari importi, si selezionando una riga e col tasto Invio si conferma la scelta.
Nota: nelle immagini le informazioni della sezione PREVENTIVO sono in "SOLA LETTURA" perché l'intervento è già stato chiuso e quindi l'utente non dovrebbe andare a modificare i valori inseriti.

A questo punto è stato selezionato un cottimo per l'intervento.
Un controllo impedisce all’utente di selezionare anche una delibera e viceversa.
Scelta la ditta, col pulsante DOCUMENTI l'utente sceglie il tipo di documento col quale dare l'incarico del lavoro: in questo caso LETTERA INCARICO PER COTTIMO.

Confermando la scelta e premendo ESEGUI il programma elabora la lettera d'ordine per la ditta scelta, producendo un documento Word.

è stato realizzato un modello di questo documento, che dovrà essere personalizzato dagli utenti. Il file Word si trova nella cartella M:\MODELLI.
In seguito, quando un utente riceverà una fattura su un intervento riferito ad un cottimo, nella maschera INTERVENTI, sezione INSERIMENTO FATTURE SU COTTIMI, per maggior sicurezza è stato inserito un controllo che consente l'addebito importi alle sole voci esistenti per il cottimo utilizzato.

L'utente inserirà la fattura specifica in INTERVENTI, nella sezione INSERIMENTO FATTURE SU COTTIMI. inserendo gli importi alle voci disponibili per quel cottimo.
Il programma propone automaticamente le righe delle voci del cottimo per il bene interessato e l'utente dovrà solo inserire i valori della fattura, la data e l'importo per le varie voci.
Se necessario, l'utente potrà inserire delle note sulla fattura utilizzando il campo "Note" disponibile per ogni rigo nella parte destra, a cui accederà muovendo il cursore nella parte inferiore della sezione.